Mastoplastica additiva

Scopo dell’intervento è aumentare il volume del seno e migliorarne la forma, utilizzando protesi o, in casi selezionati, tessuto adiposo mediante lipostruttura.
L’intervento si può eseguire solo dopo la maggiore età e su mammelle completamente sviluppate. La paziente, inoltre, deve essere cosciente delle proprie motivazioni, psicologicamente convinta ed avere un atteggiamento realistico circa le aspettative.
Si utilizzano protesi in gel di silicone ormai da decenni in assoluta sicurezza e tranquillità. Si tratta, infatti, d’impianti di elevatissima qualità, comprovata sicurezza, prodotti da aziende leader sul mercato.

 

Le protesi non interferiscono con l’eventuale allattamento, non alterano permanentemente la sensibilità del complesso areola-capezzolo e non creano problemi insuperabili nelle indagini diagnostiche radiologiche, a cui ogni donna deve sottoporsi.

L’intervento si esegue in anestesia generale e dura circa un’ora.
La convalescenza post-operatoria non è generalmente molto impegnativa: la paziente può tornare alle sue normali attività dopo pochi giorni indossando, nel primo mese, reggiseni contenitivi di tipo sportivo. Le cicatrici sono assolutamente invisibili anche con costumi molto ridotti e tanto ben camuffate da consentire l’uso di topless.
I risultati sono generalmente positivi soprattutto per la grande naturalezza che il nuovo seno assume in ognuna delle forme scelte: anatomica, a goccia, o rotonda, senza un polo preminente.

Bisogna sapere, tuttavia, che le protesi non sono eterne e necessitano di accurata sorveglianza clinica mediante controlli annuali, similmente a quanto è consigliato per la prevenzione oncologica dopo i 40 anni.
Ed infine è ormai accertato che le protesi mammarie non sono causa di tumore al seno, anzi! Il loro impianto spesso conferisce maggior consapevolezza d’organo, grazie al quale la paziente, ricorrendo più di frequente a controlli come l’autopalpazione o le indagini radiologiche, può riscontrare precocemente lesioni pericolose.

 

Mastoplastica riduttiva

L’intervento serve per ridurre le dimensioni del seno, definirlo nella forma e conferirgli un aspetto giovanile.
La mastoplastica riduttiva si esegue in anestesia generale e dura circa 2-3 ore. Il seno viene ridefinito secondo modelli di asportazione chirurgica variabili ed adattabili al singolo caso, permettendo alla paziente di ottenere la forma e le dimensioni che desidera. Le cicatrici che residuano sono generalmente di ottima qualità e poco visibili. La convalescenza post-operatoria non si presenta particolarmente impegnativa per la paziente.

 

Mastopessi

L’intervento consiste nella risospensione di un seno cadente mediante riposizionamento del complesso areola-capezzolo e rimodellamento del tessuto mammario.
L’intervento si esegue in anestesia generale ed ha una durata di circa due ore.
Raramente il dolore è intenso, più comunemente è rappresentato da senso di fastidio.
La ripresa deve avvenire con gradualità. Infatti per le prime due settimane dopo l’intervento le attività lavorative e sociali saranno abbastanza limitate.

Non sempre l’intervento garantisce una perfetta simmetria tra i due seni. Ma siccome tutti gli organi pari del corpo umano, mammelle comprese, non sono mai perfettamente simmetrici, una loro modica asimmetria può essere considerata accettabile.
La paziente, infine deve sapere che la mastopessi non può dare risultati stabili in modo permanente e che nel futuro potranno essere necessarie delle correzioni, a cui il chirurgo dovrà provvedere con tecniche che permettano un rimodellamento senza altre cicatrici.

 

Lipostrutturazione

Con la tecnica della lipostruttura cioè del lipofilling, è possibile ottenere l’ingrandimento del seno utilizzando, come materiale di riempimento, il proprio tessuto adiposo. Tale metodica azzera i rischi d’intolleranza da corpo estraneo e permette di conseguire risultati naturali. Contemporaneamente, in aggiunta, consente un miglioramento della silhouette, in quanto il tessuto adiposo viene prelevato mediante l’esecuzione di liposcultura.

L’intervento dura circa 2 ore e si svolge in anestesia generale. Le cicatrici sono impercettibili. I tempi di recupero post-operatorio sono molto rapidi.

I limiti di questa procedura sono quantitativi, poiché non è possibile raggiungere aumenti rilevanti in una sola seduta. La paziente, quindi deve essere pronta a sottoporsi a multiple sessioni di prelievo e inserimento, con conseguenti disagi di postoperatori ripetuti.
È una procedura valida soprattutto per la correzione di piccoli difetti, asimmetrie moderate, dismorfismi areolari di tipo tuberoso o difetti secondari a protesi (superficializzazione, rippling…).

 

Correzione della ginecomastia

La ginecomastia è un aumento volumetrico della mammella maschile. Vi sono due tipi di ginecomastia: cioè quella falsa che consiste in accumuli di tessuto adiposo nell’ambito del tessuto ghiandolare mammario e quella vera, invece, che presenta un tessuto ghiandolare mammario più sviluppato, quindi palpabile e visibile.

L’intervento chirurgico consiste, nel primo caso, in una lipoaspirazione, nel secondo vi s’associa l’asportazione del tessuto ghiandolare eccedente. L’anestesia può essere locale con sedazione oppure generale; la durata della sessione operatoria è circa 1 ora.
La convalescenza non è particolarmente impegnativa. Il paziente, infatti nel postoperatorio si limiterà ad indossare, per circa un mese, una contenzione elastica. Gli esiti cicatriziali sono poco visibili.

A partire da 7.500 €

Anestesia

generale

Durata intervento
2 ore

Ricovero

1 giorno

Ritorno al lavoro
15 giorni

Lavoro faticoso
20 giorni

Attività sportiva
30 giorni

A partire da 8.500 €

Anestesia

generale

Durata intervento
3 ore

Ricovero

1-2 giorni

Ritorno al lavoro
15 giorni

Lavoro faticoso
25 giorni

Attività sportiva
30 giorni

Anestesia

generale

Durata intervento
2-3 ore

Ricovero

1 giorno

Ritorno al lavoro
15 giorni

Lavoro faticoso
25 giorni

Attività sportiva
30 giorni

Anestesia

generale

Durata intervento
90-120 min

Ricovero

1 giorno

Ritorno al lavoro
15 giorni

Lavoro faticoso
20 giorni

Attività sportiva
30 giorni