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MEDICINA ESTETICA

Come ridurre gli ematomi dopo un trattamento estetico

By Gennaio 17, 2020 Agosto 18th, 2020 No Comments

Se sei interessato a scoprire come ridurre gli ematomi dopo un trattamento estetico, in questo articolo posso darti utili informazioni.

Prima di tutto, però è bene chiarire che la comparsa di ecchimosi ed ematomi è estremamente probabile, quando un ago, anche piccolo, penetra nella pelle, a maggior ragione in caso di pelli delicate sottili e secche.

È, comunque possibile adottare comportamenti corretti circa il come ridurre la comparsa di ecchimosi ed ematomi e nel caso minimizzarli.

Come ridurne le probabilità di comparsa di ematomi dopo un trattamento estetico

Ecco alcuni consigli per ridurne al minimo il rischio:

Nei 5 giorni precedenti il trattamento:

  • Non assumere farmaci con capacità fluidificante del sangue come Aspirina, FANS, integratori vitamina E, alcool, the verde, aglio, ginseng o altro antinfiammatorio;
  • Assumere per 3 volte al giorno 5-6 granuli di Arnica Montana 30 ch;

Durante il trattamento:

  • Il paziente deve restare immobile, per evitare che spostamenti dell’ago non voluti dall’operatore, aumentino il rischio di sanguinamenti.
  • Intervenire subito con ghiaccio nel punto della puntura per produrre la vasocostrizione che blocca o limita il versamento sanguigno.

Come minimizzarne l’aspetto

Nel caso comparisse un ematoma consiglio di:

  • Continuare la somministrazione di 2-3 granuli di Arnica ogni 2 ore per un paio di giorni, poi distanziare l’assunzione con i miglioramenti;
  • Continuare con il ghiaccio per i successivi 2 giorni, applicandolo 2/3 volte al giorno per 10-15 minuti
  • Applicare una pomata. Io consiglio la KELAIRON ritenendolo il prodotto più efficace.

Come ridurre gli ematomi dopo la medicina estetica

In primis evita che, come accade spesso con l’esposizione al sole, l’ematoma si trasformi in macchia persistente.

In secondo luogo l’uso di questa crema facilita la rapida scomparsa dei lividi ( 7-10 giorni).

Una maggior efficacia la si può ottenere conservando il tubetto di crema in frigorifero prima del suo utilizzo.

Come agisce Kelairon

La crema esercita la sua azione grazie uno dei suoi componenti, la lattoferina (LF), che agisce come antibatterico, antimicrobico, ma soprattutto come antiossidante. È, però soggetta ad un processo di degradazione operato dai radicali liberi, che ne limitano l’operatività.

In questo prodotto la LT è incorporata in nanolipidi, cioè microscopiche vescicole, che grazie alla loro organizzazione riescono a proteggerne gli elementi attivi e potenziarne l’azione.

Essi, infatti riescono a svolge un’azione ferro-chelante “sequestrando” con un legame molto stabile (stringendo tra due chele) elementi dannosi e tossici accumulati nel nostro organismo come i metalli pesanti (ferro, piombo, zinco).  Una volta chelato, il metallo perde la sua tossicità, quindi la sua capacità d’innescare la produzione di radicali liberi e viene eliminato. E con lui anche la macchia dell’ematoma.

Vuoi scoprire come ridurre gli ematomi dopo un trattamento estetico? Posso aiutarti…

Sulla tua pelle continuano a manifestarsi ecchimosi ed ematomi a seguito di un trattamento di medicina estetica? Se vuoi approfondire o confrontarti con una specialista, contattami cliccando qui.