I costi della buona chirurgia estetica sono superiori a quelli d’una cattiva chirurgia estetica.

Un buon intervento richiede strutture che garantiscano sicurezza, prodotti e supporti adeguati, materiali di buona qualità, elevata preparazione professionale e continuo aggiornamento (congressi e corsi in centri d’eccellenza per la chirurgia plastica).
I costi degli interventi plastici ricostruttivi sono per lo più a carico del Sistema Sanitario Nazionale, mentre quelli degli interventi estetici sono a carico del paziente. Ad esempio una problematica respiratoria nasale, essendo una patologia funzionale del naso, ricade nel primo tipo d’interventi, mentre un rimodellamento estetico del naso ricade nel secondo.

Per tutti questi motivi, è vantaggioso affidarsi ad un chirurgo plastico ospedaliero che esercita anche la libera professione, piuttosto che ad un libero professionista puro. La sua formazione professionale è legata ad un’ esperienza senza uguali, poiché deriva dall’esercizio in strutture complesse di riferimento, in cui affluiscono i casi più disparati e disperati. Infine, ma non ultimo, è in grado di far fronte a ogni tipo di prestazione sia mutualistica che privata.