Un professionista serio e di buona “caratura”, non ha bisogno di attrarre i pazienti con le visite gratuite.

Sempre più spesso molti “chirurghi estetici” offrono visite gratuite finalizzate a convincere il paziente a sottoporsi ad un intervento, talvolta senza esporre esaurientemente limiti e possibili complicanze, e fa di questo la sua unica fonte di guadagno.

Lo Specialista in Chirurgia Plastica, quando esegue la prima visita finalizzata ad un intervento di chirurgia estetica invece ha bisogno di tempo. La disponibilità di tempo garantisce all’atto medico una qualità superiore, poiché permette innanzitutto raccolta completa dell’anamnesi e visita approfondita, a cui, nel caso l’intervento si reputi necessario, seguono progetto adeguato del trattamento, informazione completa ed esaustiva su trattamento proposto, possibili alternative, convalescenza, esiti e possibili complicanze, esemplificazione fotografica del metodo e dei risultati, prescrizione di esami preoperatori e di ricette per farmaci, rilascio di modelli informativi.

La visita medica, inoltre presuppone un’attività d’aggiornamento professionale costante (congressi, corsi, libri, ecc.) che, pur avendo costi elevati, è necessaria per offrire al paziente il trattamento migliore.

Pulizia, igiene e organizzazione d’uno studio medico presuppongono attività (e relativi costi) indispensabili al rispetto degli standard richiesti di salute e sicurezza per il paziente.

È per questi motivi che la visita medica deve essere comunque pagata.