Utilizzo di apparecchiature laser nei centri estetici.

Sempre più spesso le apparecchiature laser sono utilizzate in campo estetico per ottenere una epilazione progressivamente definitiva. Questa pratica può essere eseguita su tutti i fototipi, anche i più scuri, senza rischi, a patto naturalmente di affidarsi a professionisti competenti.

Affidarsi a personale qualificato e specializzato è il primo passo per essere sicuri di non incappare in problemi o effetti collaterali strani. Solamente quando gli addetti hanno un’esperienza tale per impostare il laser alla perfezione, allora si ha la completa sicurezza del trattamento.

Non ci sono rischi per la cute, soprattutto perché prima di qualsiasi seduta il cliente viene sottoposto ad un check-up completo, valutando in modo specifico le sue problematiche, anche potenziali, a livello dermatologico e morfotipologico.

Sarà la visita di check-up a chiarire meglio le idee al personale specializzato sul numero di sedute necessarie: in genere si va da un minimo di 3 fino ad un massimo di 6 sedute. L’epilazione definitiva con il laser a diodo non può essere raggiunta con una sola seduta, in virtù del fatto che bisogna obbligatoriamente seguire il ciclo di vita del pelo.

Per raggiungere risultati soddisfacenti, bisogna danneggiare il bulbo pilifero nella sua fase attiva e, di conseguenza, solamente i peli che si trovano in tale situazioni possono essere oggetto del trattamento. La seduta deve essere ripetuta proprio per fare in modo che avvenga il passaggio dei peli che non sono attivi alla fase anagen, in maniera tale da poter essere distrutti anch’essi completamente e ottenere un effetto uniforme ed efficace.

Di media, tra una seduta e quella successiva devono passare circa trenta giorni, ma le tempistiche sono legate alla pelle e caratteristiche del cliente.

Le prime tre sedute sono quelle fondamentali e più lunghe, visto che vanno a rimuovere una più alta densità di peli, mentre quelle successive servono solamente a completare il trattamento.

Dopo ciascuna seduta le statistiche reali parlano di un abbassamento della crescita dei peli compresa tra il 20 e il 35% con l’uso del laser diodo, ma è una percentuale che muta in base a numerosi fattori.

Sarà compito dello specialista suggerire l’impiego di una pomata lenitiva da applicare poche ore dopo la seduta per combattere il rossore che potrebbe diffondersi, mentre i prezzi di ogni seduta variano in base alla superficie dell’area da depilare, alla dimensioni dei peli e alla lunghezza del trattamento.

La diffusione di questa tecnica epilatoria si sta diffondendo sempre più nei centri estetici, forse agevolata da prezzi inferiori, ma è importante sapere che in questi centri possono essere utilizzati solamente laser depotenziati. Al medico vengono autorizzate apparecchiature omologate, senza limitazioni di potenza. Nessuno vuol denigrare nessuno, a ognuno il suo lavoro e i suoi strumenti.

Infatti nella scheda tecnico informativa 21/b (Allegata alla Legge n. 1 del 04.01.1990) riguardante le apparecchiature laser utilizzabili nei centri estetici si elencano i parametri, qui sotto ricapitolati per il lettore, che sono ben diversi da quelli delle macchine medicali:

  • Apparecchio laser impulsato, progettato e costruito per l’impiego nel settore estetico e opportunamente defocalizzato esclusivamente per i trattamenti di depilazione.
  • Densità di energia non maggiore di 40 J/cm2
  • Durata di impulso massima di 300 ms (millisecondi)
  •  Lunghezza d’onda compresa tra gli 800 ed i 1200 nm (nanometri) misuratore di potenza a bordo
  • Spot del laser maggiore di 10 mm2Si tratta pertanto di apparecchiature laser che possono essere presenti nei centri estetici di tutta Italia, ma certamente non in grado di garantire una epilazione permanente e soprattutto con un numero limitato di sedute come spesso dichiarato.Le tecnologie Laser Medicali più moderne permettono di rimuovere in modo progressivamente definitivo e indolore i peli superflui da viso e corpo, senza nessun effetto collaterale permanente.
    Al contrario i Laser non medicali (utilizzati in tutte le strutture non mediche) e le IPL di ultima generazione (Luci Pulsate ad Alta Intensità) presentano delle criticità: risultati temporanei, aumento dei fattori di rischio tumorali.Per saperne di più: